01Forma subcondrale spontanea
Colpisce soprattutto l’adulto maturo e più spesso il condilo femorale mediale. Oggi molti casi un tempo definiti osteonecrosi spontanea del ginocchio vengono interpretati come fratture subcondrali da insufficienza, sulle quali può comparire necrosi secondaria.
02Sovraccarico e menisco
Lesioni della radice posteriore del menisco, estrusione meniscale, alterazioni dell’asse e riduzione della capacità dell’osso subcondrale di sopportare il carico possono concentrare le sollecitazioni sul condilo.
03Osteonecrosi secondaria
Corticosteroidi sistemici, abuso alcolico, emoglobinopatie, malattie autoimmuni, disordini metabolici e precedenti trattamenti oncologici possono compromettere la microcircolazione ossea. Queste forme possono essere bilaterali o multifocali.
04Forma post-traumatica o post-chirurgica
Traumi osteocondrali e, più raramente, quadri comparsi dopo procedure artroscopiche possono produrre una lesione subcondrale che richiede un’attenta diagnosi differenziale.