LGDott. Luca GianniniOrtopedia e TraumatologiaPrenota una visita
Chirurgia del GinocchioLussazioni di rotulaProtesica di Anca e GinocchioOsteotomie arto inferioreCavigliaPercorso chirurgicoProtocolli riabilitativiSedi e contatti
Torna alla pagina sul LCA

La scelta del
trapianto

Non esiste un innesto migliore per tutti. La scelta più appropriata nasce dall’incontro tra caratteristiche biologiche, richieste sportive e lavorative, anatomia, lesioni associate ed esperienza chirurgica.

01

La decisione è individuale, non automatica.

Età anagrafica da sola non basta. Contano il livello di attività, il tipo di sport, il rischio di nuova lesione, il lavoro, eventuali dolori anteriori già presenti, la qualità e il diametro dei tendini, precedenti interventi e obiettivi di recupero.

Quattro innesti, profili differenti.

I tre autoinnesti più utilizzati permettono tutti risultati validi quando indicazione, tecnica e riabilitazione sono appropriate. Le differenze riguardano soprattutto il sito di prelievo, i deficit iniziali di forza e alcuni rischi specifici.

01BPTB

Tendine rotuleo

Preleva il terzo centrale del tendine rotuleo con due piccoli tasselli ossei. Offre una fissazione osso-osso solida ed è un’opzione consolidata nello sportivo giovane ad alta richiesta.

Punti di forza

  • Innesto robusto e ampiamente studiato
  • Integrazione ossea nei tunnel
  • Particolarmente considerato negli sport di pivot e contatto

Aspetti da valutare

  • Possibile dolore anteriore o nell’inginocchiarsi
  • Maggiore attenzione nei lavori svolti spesso in ginocchio
  • Temporaneo deficit dell’apparato estensore
02HT

Tendini flessori

Utilizza uno o più tendini della parte postero-mediale della coscia, ripiegati per ottenere un innesto di adeguato diametro. Evita il prelievo dal tendine rotuleo.

Punti di forza

  • Minore morbilità anteriore del ginocchio
  • Incisione di prelievo contenuta
  • Buoni risultati clinici nella maggior parte dei pazienti

Aspetti da valutare

  • Possibile riduzione iniziale della forza in flessione
  • Il diametro disponibile varia tra i pazienti
  • Nei giovani ad alto rischio va valutata attentamente la strategia complessiva
03QT

Tendine quadricipitale

Fornisce un innesto spesso e versatile. Gli studi comparativi mostrano risultati clinici e stabilità sovrapponibili agli altri principali autoinnesti.

Punti di forza

  • Diametro e quantità di tessuto generalmente favorevoli
  • Bassa morbilità sul tendine rotuleo
  • Utile anche quando altri siti di prelievo non sono disponibili

Aspetti da valutare

  • Possibile deficit iniziale di forza del quadricipite
  • Prelievo da programmare in relazione al recupero estensorio
  • Esperienza e tecnica del chirurgo restano rilevanti
04ALLO

Allotrapianto

Evita il prelievo di un tendine del paziente. Nella ricostruzione primaria non è in genere la prima scelta nel giovane sportivo, perché in questa popolazione è associato a un rischio di fallimento più elevato.

Punti di forza

  • Nessuna morbilità da prelievo
  • Può essere utile in revisioni o ricostruzioni multiple
  • Opzione selezionata in casi particolari

Aspetti da valutare

  • Incorporazione biologica più lenta
  • Rischio di fallimento maggiore nei giovani e negli sportivi attivi
  • Disponibilità e processazione del tessuto vanno considerate

Che cosa cambia concretamente.

InnestoArea coinvolta dal prelievoAspetto da proteggere nel recuperoQuando può orientare la scelta
Tendine rotuleoApparato estensoreDolore anteriore / inginocchiamentoSportivo giovane ad alta richiesta; necessità di fissazione ossea
Tendini flessoriFlessori medialiRiduzione della forza in flessioneQuando è preferibile evitare il prelievo anteriore
Tendine quadricipitaleApparato estensoreRecupero della forza del quadricipiteInnesto di buon diametro; alternativa versatile primaria o di revisione
AllotrapiantoNessun sito autologoIncorporazione e rischio biologicoCasi selezionati, soprattutto revisioni o ricostruzioni multiple

La tabella sintetizza tendenze generali e non sostituisce la valutazione del singolo ginocchio.

Una strategia costruita prima dell’intervento.

  1. 01

    Profilo di rischio

    Età, sport di pivot o contatto, livello agonistico, lassità e precedenti lesioni del LCA.

  2. 02

    Esigenze personali

    Lavoro in ginocchio, sport che richiedono forza esplosiva in flessione o estensione, preferenze informate del paziente.

  3. 03

    Anatomia e quadro clinico

    Dimensioni dei tendini, dolore femoro-rotuleo, lesioni meniscali o legamentose associate e interventi precedenti.

  4. 04

    Piano completo

    Tipo di innesto, fissazione, eventuale procedura laterale associata e riabilitazione vengono considerati insieme.

In sintesi

Nel giovane sportivo si privilegia generalmente un autoinnesto.

Il tendine rotuleo, i tendini flessori e il tendine quadricipitale sono tutte opzioni affidabili. La scelta finale deve bilanciare rischio di nuova rottura e conseguenze del prelievo. L’allotrapianto conserva indicazioni specifiche, ma richiede particolare cautela nei pazienti giovani e molto attivi.

KSSTA · 2025Confronto tra autoinnesti quadricipitale, flessori e rotuleo: revisione di studi randomizzatiAJSM · studio randomizzatoTendine quadricipitale versus tendini flessori nella ricostruzione primariaAJSM · 15 anniTendine rotuleo versus tendini flessori: follow-up di uno studio randomizzatoMOON cohortAutoinnesto versus allotrapianto: fattori predittivi di fallimentoStudio randomizzato · 10 anniAutoinnesto versus allotrapianto nella ricostruzione del LCA

Contenuto informativo basato sulla letteratura disponibile. Non identifica a distanza l’innesto più adatto e non sostituisce visita, esame clinico e valutazione diretta degli esami.

La scelta del trapianto fa parte di un piano su misura.

Sedi e modalità di prenotazione